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Il Dottorato di Ricerca in Architettura dei Parchi, dei Giardini e Assetto del Territorio, istituito nel 1997 su iniziativa del suo coordinatore Franco Zagari, si costituisce come scuola post-laurea mirata alla formazione specialistica di elevata qualificazione culturale e scientifi ca nel settore disciplinare dell’Architettura del Paesaggio. Il campo di indagine è, dunque, quello del Paesaggio, inteso nella sua qualità pluridimensionale, nel suo definirsi “aspetto sensibile” della relazione che indissolubilmente lega una data società al suo spazio fisico e alla sua idea di Natura, nel suo essere territorio di dialogo e confronto fra diverse discipline.
Il dottorato mette al centro del proprio interesse scientifico non solo gli aspetti culturali e concettuali della disciplina, ma anche quelli più propriamente legati alla sfera professionale e alla strumentazione applicativa e operativa del progetto di Paesaggio, che – nella condizione della metropoli contemporanea – sta assumendo sempre più il compito di riconfigurare e definire nuovi assetti e figure urbane, nuove relazioni sociali. L’attività di ricerca della scuola di Dottorato, ormai giunta a celebrare il decennio, testimonia la molteplicità dei valori che connotano oggi il progetto di paesaggio, registrandone l’attuale sperimentazione svolta in differenti ambiti geografici. Giappone, Stati Uniti, America latina, Australia, Europa sono alcune delle realtà indagate, dove la progettazione paesaggistica rinnova e trascende importanti tradizioni della cultura architettonica e urbana. Accanto ai contributi monografici, vi è un filone di ricerca che affronta temi specifici della disciplina, legati al carattere topologico dell’opera paesaggistica come i territori di frontiera fra terra e acqua, i paesaggi definiti dalla stretta relazione fra territorio e uso delle risorse ecosistemiche; e ancora il progetto di paesaggio come costruzione di luoghi urbani fortemente simbolici. Altri contributi testimoniano l’evoluzione tecnologica della progettazione paesaggistica aperta all’uso innovativo dei materiali con grande attenzione alle questioni di ecocompatibilità. Non mancano studi che esplorano la mutualità fra disegno del paesaggio e arti figurative con particolare interesse verso l’arte concettuale e la Land Art., dalle quali sono mutuate nuove chiavi interpretative del rapporto fra Paesaggio e Città, Uomo e Natura. Esito finale di alcune delle ricerche è stata la loro edizione a stampa finalizzata a definire un prodotto a contenuto scientifico ma di più ampia diffusione, che contribuisce ad alimentare il crescente interesse per la cultura del paesaggio contemporaneo. Alessandra Forino professore a contratto in Teoria del Paesaggio Facoltà di Architettura Università Federico II di Napoli |