|
quale futuro per il nostro paesaggio? |
| Stampa |
|
|
Scritto da Giuseppe Albanese, Luca Lanini, Francesco Scardaccione
|
|
venerdì 10 novembre 2000 |
|
Con il termine paesaggio si è intesa la costruzione culturale dell’ambiente che agisce alle sue varie scale: da quella territoriale a quella minuta del disegno degli arredi della città. All’inizio del nuovo secolo, in Italia, a qualsiasi scala il risultato appare desolante. Oltre cinquant’anni di colpevole incuria e brutale manomissione hanno compromesso in maniera quasi irreparabile sia i caratteri originari sia le possibilità di sviluppo sostenibile del nostro ambiente. Le condizioni attuali pongono con forza l’esigenza di intervenire, da una parte col recupero, e dall’altra, operando con maggiore sensibilità verso la QUALITA’ architettonica. Aspirazione raggiungibile, innanzitutto con lo strumento del concorso di progettazione che, come dimostrano alcune recenti esperienze in Italia, può essere applicato a tutte le scale ed elementi della composizione del paesaggio. Nel curare questo numero della rivista, abbiamo voluto evidenziare alcuni strumenti interpretativi e dar voce ad alcune posizioni culturali operanti nel paese. 
|