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Compasso d'Oro alla Carriera 2008 a Renato De Fusco | Stampa |
Scritto da Administrator   
martedì 01 luglio 2008

La cerimonia di premiazione del XXI Compasso d'Oro ADI, presentata dallo storico e critico del Design Enrico Morteo, si è svolta venerdì 26 giugno nella Corte d'Onore della Reggia di Venaria Reale alla presenza di Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte, Andrea Bairati, vice-presidente del Comitato Organizzatore Torino 2008 World Design Capital, Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, Carlos Hinrichsen, presidente ICSID, Mario Bellini, presidente della Giuria, Luisa Bocchietto, presidente ADI.

XXI Compasso d'Oro ADI

Renato De Fusco è nato nel quartiere Chiaia-Posillipo, il rione più marinaro di Napoli; lo stesso cui appartengono Napolitano, Rosi, La Capria, Ghirelli e gli altri che ora malgrado i 70 e gli 80 anni vengono ancora chiamati i « ragazzi di Chiaia». Ha esordito come pittore, negli anni '50, col Gruppo Sud e il MAC (Movimento arte concreta).

Per alcuni anni ha operato in architettura, arredamento e design, la sua attività di scrittore ha inizio nella «Casabella-continuità» di Rogers, quella di cultore del design presso lo studio di Marco Zanuso Oltre i suoi viaggi giovanili per 40 anni si è spostato dal Casale di Posillipo a palazzo Gravina dove ha contribuito a fare, per dirla con Lomazzo, «più ammazzacani architetti che quanti peli aveva in barba».

Storico e teorico dell'architettura e dell'arte ha fondato e diretto nel ' 64 la rivista «Op. cit »; gli altri suoi interessi vanno dallo storicismo allo strutturalismo dalla semiologia all'ermeneutica, dalla massmediologia al design, il tutto, per amore di sintesi, confluito nella teoria della «Riduzione culturale». Da nuotatore si è mosso nel mare tempestoso degli « ismi» contemporanei fornendone una esegesi in libri e trattati.

Ricercatore solitario e antiaccademico, è ancora meravigliato dei riconoscimenti conferitigli dall'Università che lo nomina emerito, dall' In-arch che ha apprezzato la rivista e dall'ADI che gli ha conferito il Compasso d'Oro alla carriera. Tale meraviglia accresce i suoi ringraziamenti.

 
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