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Il prossimo 28 Aprile inizierà il terzo ciclo di conferenze sul paesaggio, gli ormai consueti "Martedì verdi", organizzati dall'Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia e dall' Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Sezione Magna Grecia. E' anche alla luce degli accordi fra UIA e IFLA che si è deciso di dar corso ad una sinergia fra l'Ordine degli Architetti partenopeo e l'Aiapp, al fine di divulgare la conoscenza dell'architettura del paesaggio, grazie all'intervento di chi, sullo scenario mondiale, si occupa di questo settore ai livelli più alti. Nei precedenti cicli si è registrata infatti la presenza di architetti paesaggisti di fama internazionale quali Jordi Bellmunt, Bet Figueras, Franco Zagari, Stefan Tischer, Mirella Macera, Vlasta Oreb, Joao Ferreira Nunes, Tilman Latz, Jacqueline Osty e Pierre Vionnet. Il primo e secondo ciclo de "I martedì verdi" ha avuto grande riscontro di pubblico, confermando che si era fatto centro. Il paesaggio è ormai un tema ineludibile, in primo piano nel dibattito mondiale intorno alla professione di architetto. Interesse del ciclo di conferenze è parlare di paesaggio con chi il paesaggio lo fa o, per meglio dire, lo modifica con cognizione di causa.
I paesaggisti invitati relazionano dunque sui loro ultimi progetti di paesaggio, mettendo in luce anche i diversi approcci da nazione a nazione. Il coordinamento scientifico del ciclo è curato dagli architetti Pio Crispino, consigliere vicepresidente dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia, da Giulia de Angelis, responsabile della Sezione Magna Grecia dell' A.i.a.p.p., e dalla dottoressa Ester Burani, dell'Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia. Gli incontri si terranno presso la sede dell'Ordine degli Architetti di Napoli e provincia in Piazzetta Matilde Serao 7 i martedì pomeriggio. Le date previste per i cinque incontri sono: 28 aprile: West 8 (Olanda) 12 maggio: Henri Bava (Germania) 26 maggio: Enric Batlle & Joan Roig (Spagna) 9 giugno: Philippe Coignet (Francia) 16 giugno: Paolo Burgi (Svizzera) |