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Il maestro dell'architettura contemporanea è un "illuminista napoletano" Si è svolta presso il palazzo del Quirinale la cerimonia di consegna dei premi "Presidente della Repubblica" su indicazione delle tre più importanti Accademie Italiane: Santa Cecilia per la musica, San Luca per le arti e dei Lincei per le scienze. Questo anno il premio per l'architettura dell'Accademia di San Luca è andato al professor Salvatore Bisogni, architetto e docente, fino a due anni or sono, della Facoltà d'architettura di Napoli. 
La premiazione a Roma di Salvatore Bisogni attesta il riconoscimento conferito dalla più alta carica dello Stato ad uno dei suoi più illustri concittadini. Un personaggio che ha onorato ai più alti livelli la cultura di questo paese. L'opera e le ricerche di Salvatore Bisogni non solo hanno avuto una rilevanza nazionale ed internazionale nello specifico dibattito architettonico, ma soprattutto da oltre trent'anni nella nostra città hanno contribuito al progresso civile e culturale di questa 'ex- capitale'. Salvatore Bisogni, infatti, sulla scia di un maestro come Luigi Cosenza, costantemente e tenacemente ha riflettuto sui problemi dell'architettura della città e del suo hinterland con ricerche, scritti e progetti, pubblicati sulle maggiori riviste internazionali d'architettura. A partire dal progetto del 1973 per i quartieri Spagnoli esposto alla XV Triennale di Milano, preceduto dallo Studio sui caratteri morfologici della città con Agostino Renna, fino agli studi sulla periferia nord, Bisogni, con tenacia ha teso ad individuare quelle strategie urbane e soluzioni architettoniche capaci da un lato di riqualificare le aree storiche degradate della città e dall'altro razionalizzare la sua congestionata e straripante periferia. A testimonianza di tale sforzo 'illuminista' teso al complessivo innalzamento civile e sociale di questa città, sempre più di 'basso tenore morale' per dirla con Benedetto Croce, e sempre più ottusamente chiusa nei confini dei suoi limiti amministrativi e non di grande metropoli, Bisogni ha realizzato tre architetture di notevole qualità: la scuola media al Rione Traiano, la scuola materna a Poggioreale ed il Mercatino di Sant'Anna di Palazzo. Si tratta di tre edifici civili, tre architetture razionali, tre differenti e difficili condizioni urbane, tre temi architettonici ma con un'unica ambizione comune: risollevare i destini di quei luoghi e della città nel suo complesso, recuperandone la tradizione illuminista, la qualità morfologica ed i caratteri specifici. Il lavoro di Bisogni di recente ha ricevuto un ulteriore ed importante riconoscimento e valorizzazione nella Mostra che ha voluto dedicargli la Facoltà di Architettura civile del Politecnico di Milano su iniziativa del suo professore Antonio Monestiroli, uno dei maggiori architetti e teorici italiani. Il lavoro di Bisogni, di cui chi scrive si onora di essere stato allievo, lavoro lontano da esibizioni formalistiche, dai 'progetti sorprendenti e patinati' che spesso affollano le riviste specializzate, che pericolosamente obnubilano la classe politico-dirigente partenopea, di riflesso la certa 'provinciale stampa' e di conseguenza la collettività inconsapevole incapace, nelle varie forme di leggere criticamente la realtà che la circonda, onora ancora una volta questa nobilissima, difficile ed ingrata città. Una città che non è azzardato definire "un paradiso abitato da diavoli". |