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L'amministrazione comunale ha presentato al recente Urbanpromo 08 insieme ad Agorà 6, Fintecna Immobiliare, Palaponticelli e MediaCom, la realizzazione di altrettante attrezzature a uso pubblico sulle aree a standard. Un centro direzionale, la cittadella della polizia, un palaeventi e un nuovo quartiere al posto della birreria Peroni.

Maestose costruzioni, circondate da sterminati parcheggi dove atterrano svincoli di collegamento alle autostrade, cintate verso l'esterno e, all'interno, disegnate come cittadelle autosufficienti, generalmente per il consumo di beni e servizi: sono i così detti <>, sorti dal riuso di aree dismesse o occupando quelle ancora libere ai margini delle periferie, cioè contenitori di funzioni indifferenti all'ambiente circostante e a ogni possibile attività diversa dalla propria. Oggetto d'ingenti investimenti privati e, a volte, pubblici, impegnano grandi superfici senza offrire risposta alla crescente domanda di spazio pubblico della città, in questo senso delle occasioni perse. Come trarre da questi investimenti nuove possibilità per soddisfare questa domanda, formando insediamenti aperti e ricchi spazi per la vita collettiva, è un tema strategico dell'urbanistica napoletana, impegnata in un esperimento ambizioso: conquistare spazio pubblico con risorse private. E' possibile fare leva sui tradizionali oneri di urbanizzazione imposti a questo tipo di interventi per formare insediamenti aperti alla città circostante, ricchi di funzioni diverse, con diffusi spazi pubblici e di uso pubblico, insomma: luoghi dove, intorno alle nuove funzioni metropolitane, si prova a reinventare l'animazione tipica dei tradizionali centri urbani. Nel confronto con i promotori di iniziative private è stata proposta questa sfida: per UrbanPromo 2008 si presentano i risultati ottenuti in quattro casi diversi, ai quali si aggiunge un piano d'iniziativa pubblica, tutti situati in piena città: il completamento con riqualificazione del comparto orientale del centro direzionale da parte di Agorà 6, l'intervento sull'area dell'ex Manifattura Tabacchi di Fintecna, il piano di recupero d'iniziativa privata promosso da Mecia Com Srl; il progetto di riqualificazione delle periferie degradate dei grandi centri urbani proposto da Palaponticelli Srl. Visualizza Articolo (fonte edilizia e territorio - ilsole24ore) |